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windofchange
Si Possono Strappare Tutti i Fiori Che Nascono, Ma non Si Può Impedire Alla Primavera Di Sbocciare!

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*Leggiamo qua e là...*











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(Ovvero: Il Giovane Holden)

(Piccole reminiscenze bambinesche by Vale)

*Ascoltiamo qua e là..*


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*Viaggiamo qua e là..*











sentimenti
19 agosto 2008
*Così parlò Federica...*

Eh si,talvolta anch'io,dal basso dei miei 160 onorati centimetri,posso permettermi di esplicare qualche (in my opinion) verità!
Su cosa?Direte voi..sull'inquinamento?Sul riscaldamento globale?Tutto tutto sulla p2?E l'Europa che ci fa 'ciao',pizze pazze e corruzione?Euromafia da esportazione?Tutto tutto sul mio fegato?
Mmmh...non proprio direi;più che altro del mio cuore,o della mia mente che dir si voglia.
V'è un pensiero,che nasce da me.Dalla mia convinzione e determinazione,e suona un pò così:

Negli eventi quotidiani,nelle scelte della vita,nella scelta delle persone con cui condividerle, non è poi così difficile capire cosa veramente vogliamo.
Come api al miele ci lasciamo allettare dallo sberluccichio,dalla dolce fragranza,dalla vistosa appetibilità di un qualcosa.Non abbiamo problemi ad esaminarne in un batter d'occhio tutti gli aspetti positivi!
E così tutto appare soave,luminoso,ammaliante, una buona scelta!
Pian piano però quell'iniziale luce si offusca,il profumo cessa,la dolcezza è stentata,debole,e iniziano ad apparire le prime crepe di un'iniziale monumento indistruttible.
Il negativo è sempre ciò che balza agli occhi dopo,con ritardo.
Ma se a questo punto,delle nostre scelte siam convinti come prima,e più di prima...bhe...allora forse la bontà del nostro miele non era poi così effimera!

Essere convinti,in sintesi, per me è essere tali anche quando il negativo sopraggiunge!Che sia così,o no...

IO SONO CONVINTA DELLE MIE SCELTE!

musica
6 agosto 2008
*Vieni a Ballare in Puglia!!*

Noooo?!

Cosa vedono i miei occhi increduli??

NON  CI  POSSO  CREDERE!!!


Dite la verità,cari proseliti di windofchange, ormai non ci speravate più,eh?Ormai ci credevate morti,sepolti e resuscitati sotto un cumulo di libri polverosi!E invece...dalla polvere ci siam rialzati!Ci siam guadagnati il nostro bel pezzo di carta,la nostra patente per la libertà, abbiam trovato anche la "forza" per un bel viaggetto internazionale nella bella MADRID(e su questo ci sarebbe da scrivere una storia a sè..),e una volta rifocillati e carichi...è giunta l'ora di aggiornare il nostro caro,benamato windofchange!!

Ma ora,essendo estate, l'idea è quella di inaugurarla(nonostante sia agosto inoltrato) con un brano su misura!
Badate bene,apparentemente l'ironia e la spensieratezza la posson far sembrare leggera,futile...maa....attenzione al testo!Delfini a parte,narra una triste realtà!

I delfini vanno a ballare sulle spiagge. Gli elefanti vanno a ballare in cimiteri sconosciuti.
Le nuvole vano a ballare all'orizzonte. I treni vanno a ballare nei musei a pagamento.
E tu dove vai a ballare?

Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia, tremulo come una foglia foglia foglia.
Tieni la testa alta quando passi vicino alla gru perchè può capitare che si stacchi e venga giù.

Ehy turista so che tu resti in questo posto italico. Attento! Tu passi il valico ma questa terra ti manda al manicomio.
Mare adriatico e Jonio, vuoi respirare lo iodio ma qui nel golfo c'è puzza di zolfo, che sta arrivando il demonio.
Abbronzatura da paura con la diossina dell'ILVA. Qua ti vengono pois più rossi di Milva e dopo assomigli alla Pimpa.
Nella zona spacciano la morìa più buona. C'è chi ha fumato veleni all'ENI, chi ha lavorato ed è andato in coma. Fuma persino il Gargano, con tutte quelle foreste accese.
Turista tu balli e canti, io conto i defunti di questo paese. Dove quei furbi che fanno le imprese, non badano a spese, pensano che il protocollo di Kyoto sia un film erotico giapponese.

Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia dove la notte è buia buia buia. Tanto che chiudi le palpebre e non le riapri più.
Vieni a ballare e grattati le palle pure tu che devi ballare in Puglia Puglia Puglia, tremulo come una foglia foglia foglia.
Tieni la testa alta quando passi vicino alla gru perché può capitare che si stacchi e venga giù.

E' vero, qui si fa festa, ma la gente è depressa e scarica. Ho un amico che per ammazzarsi ha dovuto farsi assumere in fabbrica. Tra un palo che cade ed un tubo che scoppia in quella bolgia si accoppa chi sgobba e chi non sgobba si compra la roba e si sfonda finché non ingombra la tomba.
Vieni a ballare compare nei campi di pomodori dove la mafia schiavizza i lavoratori, e se ti ribelli vai fuori. Rumeni ammassati nei bugigattoli come pelati nei barattoli. Costretti a subire i ricatti di uomini grandi ma come coriandoli.
Turista tu resta coi sandali, non fare scandali se siamo ingrati e ci siamo dimenticati d'essere figli di emigrati. Mortificati, non ti rovineremo la gita.
Su, passa dalla Puglia, passa a miglior vita. 

Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia dove la notte è buia buia buia. Tanto che chiudi le palpebre e non le riapri più.
Vieni a ballare e grattati le palle pure tu che devi ballare in Puglia Puglia Puglia dove ti aspetta il boia boia boia.
Agli angoli delle strade spade più di re Artù, si apre la voragine e vai dritto a Belzebù.
O Puglia Puglia mia tu Puglia mia, ti porto sempre nel cuore quando vado via e subito penso che potrei morire senza te.
E subito penso che potrei morire anche con te.

 

 

musica
5 maggio 2008
*CANZONE DEL MAGGIO*

 Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credervi assolti
siete lo stesso coinvolti.

Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le "pantere"
ci mordevano il sedere
lasciandoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.

E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.

SPORT
29 aprile 2008
*Beata la terra che non ha bisogno di eroi*
'Beata la terra che non ha bisogno di eroi' affermava Brecht...Purtroppo quella terra è ancora incontaminata,e miti e falsi dei sono all'ordine del giorno qui giù da noi!
Personalmente non ho mai idolatrato nessuno..ma ammetto di avere una ristretta cerchia di volti per me 'apprezzabili'...
Badate bene,per entrare nelle mie grazie CE NE VUOLE!Eppure una mia coetanea con la sua determinazione,il suo coraggio e i suoi piedi veloci ce l'ha fatta!
è afghana e il suo nome è Mehboba Andyar...e questa è un pò la sua storia:


Il suo problema non è boicottare le Olimpiadi, ma evitare, se possibile, di essere boicottata, e magari anche sabotata. Mehboba Andyar, 19 anni, è una mosca bianca: pratica l'atletica (corre sugli 800 e sui 1.500 metri) in un Paese dove il solo pensiero di una donna in tenuta da ginnastica rappresenta un peccato mortale; e sarà inoltre l’unica rappresentante femminile dell’Afghanistan ai Giochi di Pechino.

Nulla di invidiabile, perché, in attesa della gloria fa una vita d'inferno. Da quando la sua vicenda umana e sportiva è diventata nota soffre uno stillicidio quotidiano e inarrestabile di insulti, derisioni e telefonate minatorie. Alla parte meno sportiva della società afghana la sua attività appare peggio che blasfema e le conseguenze potrebbero essere pesanti, non solo verbalmente. Mehboba Andyar è costretta a ricordarlo ogni giorno, poiché si allena sulla vecchia pista in cemento piena di crepe dello Stadio nazionale di Kabul dove in epoca talebana andavano in scena impiccagioni, lapidazioni e linciaggi pubblici contro chi trasgrediva la speciale versione degli "studenti coranici" della morale islamica. Dalla sua ha, e non è poco, il sostegno psicologico della famiglia, degli amici e dell'allenatore che la segue, Shahpoor Amiri, perciò non si lascia intimidire. Ma non è facile. «Ci sono state tante telefonate da gente che diceva che non avrei dovuto fare l’atleta - ha raccontato al Times - spesso ci sono strani tipi che gironzolano attorno alla mia casa. In alcune occasioni, di notte, sono state scagliate pietre contro le nostre finestre e abbiamo ricevuto anche lettere di minacce».

Andyar lascerà presto la periferia di Kabul per completare la sua preparazione in Malaysia, ma intanto, per prudenza, si allena di notte, mentre i vicini guardano la tv o riposano. Pronta a rinunciare a tutto, se i suoi lo chiedessero: «Non mi preoccupo di queste minacce - spiega - ma se la mia famiglia si opponesse, io non andrei».

Una situazione di continua tensione che talvolta porta anche ad equivoci tragicomici. Giorni fa il padre di Andyar è stato arrestato dalla polizia perché un vicino aveva segnalato la presenza di strani tipi nella sua abitazione. I tre uomini sono stati condotti in questura e rilasciati subito dopo con tante scuse: gli ospiti misteriosi erano un giornalista francese e il suo interprete.

In questo clima trovare la concentrazione necessaria per un appuntamento così importante non è facile, ma Shahpoor Amiri è ottimista e spera che la prossima partenza per la Malaysia aiuti. E poi, in un certo senso, ha già vinto la sua gara. «Per noi - conclude Amiri - è già sufficiente che una ragazza afghana vada ai Giochi di Pechino. Non deve ottenere il primo o il secondo posto. Ha già affrontato così tanti problemi da diventare motivo di ispirazione. Sono molte le persone istruite che l’ammirano». La gente comune, in cambio, spesso la odia.

(da
www.lastampa.it)

*Besos* , Fede

SOCIETA'
23 aprile 2008
*Prevenire è meglio che curare..*

Racket,estorsione,pizzo,sequestri,stragi,bagni di sangue,traffici illeciti
Sono queste le pratiche più ricorrenti che nell'immaginario collettivo la mafia perpetra e sfrutta per rovinare la vita a un innocente.
Su questo non ci piove...
Ma forse non son solo le grandi scelleratezze che rendono l'esistenza umana un inferno!Quando si dice 'la mafia è tra noi'..è così!è nei piccoli centri,nei nostri quartieri, nei luoghi che spesso frequentiamo,nei locali,negli esercizi commerciali!E a rovinarci la vita è anche la scelta di una compagnia sbagliata!
Una ragazza che avrà paura di innamorarsi una seconda volta,perchè la prima ha avuto la sfortuna di avere a che fare con un mafioso che non ci penserà 2 volte a tagliare la testa a futuri pretendenti!
Eppure lei non l'ha voluto!Non ha scelto lei di chi innamorarsi...e quando ha capito con chi aveva a che fare non c'era più scampo!è questo il vero dramma!Ricorda un pò il titolo di quel film 'quando sei nato non puoi più nasconderti'...
è così!
Una volta entrato nel giro,volente o nolente,l'unico modo per uscirne è la morte!E neppure quella!Perchè dopo di te ci saranno i tuoi fratelli,i tuoi genitori,i tuoi figli a macchiarsi di sangue!
La mafia è un eterno labirinto nel quale si è intrappolati per sempre!
Prevenirla forse è l'unico modo per scampare!Facile esortare chi ne è vittima a ribellarsi...molto molto più complesso a farsi!Quando ormai uno è intrappolato nella morsa del male,spesso semplicemente si rassegna..comprende che non c'è via di scampo!
Per questo
PREVENIAMOLA!DEBELLIAMOLA!SCONFIGGIAMOLA!

Insieme...
*besos*, Fede


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permalink | inviato da LaMeglioGioventù il 23/4/2008 alle 19:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
politica interna
15 aprile 2008
*Tiriamo Le Somme*
  L' Italia non è mancina, e questo penso sia chiaro un pò a tutti visto gli ultimi dati pervenuti!
Si è affermato un (sano?) bipolarismo che vede tagliati fuori il più dei partiti e partitini che per 5 anni staranno a casa a fare la calzetta.
Ma parliamo un pò di ciò che gli esiti di queste (poco) combattute elezioni stanno a simboleggiare,almeno per come la pensa una modesta neo-votante che si vede salire al trono il partito da lei crociato:

LEGA, RIVELAZIONE DI QUESTE ELEZIONI: il dato sconvolgente forse è proprio questo!La lega che quatta quatta(mica tanto) si vede aperte le porte non solo della camera,ma addirittura del Senato, il graal di tanti altri partitini brutalmente tagliati fuori dalla forbice dell'8 %!
Ma cosa sta a simboleggiare tutto questo furor di popolo leghista?Bhe,a mio parere è solo un sintomo collaterale dell'insoddisfazione verso la politica 'peninsulare'. La sfiducia verso i partiti maggiori,ma anche verso quelli minori , e comunque votabili dalle Alpi alla Conca d'Oro ha portato alla progressiva fossilizzazione del nord verso coloro che,per quanto gli si possa dare giustamente contro, hanno per lo meno mantenuto un briciolo di coerenza.La politica italiana va a rotoli,e questo lo conferma!

LA SINISTRA L'ARCOBALENO TAGLIATA FUORI DA CAMERA E SENATO: più che conseguenza del 'voto' utile' credo sia conseguenza della presunta par condicio stessa (che secondo me è stata più volte violata durante questa campagna elettorale!A mio parere son stati gli stessi media che hanno calcato troppo la mano sui 2 partiti maggiori (tra i quali sicuramente c'era il grosso della sfida), tagliando del tutto fuori anche gli altri aspiranti premier...o più che altro aspiranti a una poltrona in velluto in parlamento!

IN CAMPANIA IL PDL MIETE IL 45,5% DEI VOTI, BEN 8 PUNTI IN PIù RISPETTO AL PD: forse ci si sarebbe aspettati l'astensionismo,viste le condizioni disastrose in cui versa la regione,e visti anche gli inviti al non voto di illustri personaggi pubblici.E invecve no!Anzi, in Campania si è votato più che in tante altre regioni!!Azzardo un perchè?!
Amministrazioni locali e nazionali di sinistra che in 15 anni non hanno saputo tappare il buco dell'emergenza rifiuti,ma solo rattoppare qua e là.Oddio, non so quanto la destra possa fare a questo punto, ma credo sia evidente il fatto che il popolo campano invoca la venuta di un nuovo 'salvatore' che rimetta in sesto la situazione...riuscirà il Cavaliere Nero a ridare un sorriso ai partenopei?!Mha..staremo a vedere..

NETTA VITTORIA DEL PDL SUL PD: e fu così che finalmente il paese tornò ad essere governabile!Ragazzi..sarò anche di destra(ci tengo però a puntualizzare che parteggio per Fini e AN.Fosse per me a Berlusconi ci farei un bell'attentato!),ma c'è d'ammettere che questa non accetta affatto di stare all'opposizione!!Per 2 anni non ha fatto altro che rendere ingovernabile il paese.Colpa anche della vittoria assai stentata dell'Unione.Col Senato da una parte,e la Camera dall'altra la situazione era sempre più insostenibile!Per lo meno con uno scarto assolutamente non risicato si potrà evitare terza guerra mondiale per ogni decreto da approvare!

Ebbene,dai pochi dati presi in esame, per quel che mi riguarda, siamo di fronte a una patente insoddisfazione del popolo italiano nei confronti della politica interna!Il 20 % degli astenuti, gli evidenti sintomi di rigetto e sfiducia non fanno certo bene a un Paese in ginocchio!
Gli italiani che si son trovati a scegliere tra la disonestà,l'incompetenza o l'esclusione del proprio partito...non è certo una situazione sostenibile!
Ma...che dire?!Si spera sempre nel meglio,e ora che nel nuovo governo ci siamo appena entrati...speriamo!E speriamo che in un futuro non torppo prossimo(ma almeno tra 5 anni,eh!) ci sia finalmente un ricambio generazionale che faccia respirare aria di novità al nostro 'Bel Paese'.

Ed ora,lasciate che stia a guardare il programma a cui io e il 47,2 % degli italiani hanno dato la loro fiducia!
*besos*, Fede

POLITICA
15 aprile 2008
Chi è causa del suo mal...
..si rimbocchi le maniche e inizi a lavorare...
Dato che non ho molta simpatia per chi è solito frignare e lamentarsi sempre e comunque,preferisco fare una piccola analisi di questa tornata elettorale diciamo non positivissima,non solo per me che mi ritrovo "all'opposizione",ma anche per chi la rappresentanza in Parlamento non l'ha ottenuta neanche da lontano e per tutti coloro che,seppur "anema e core" a destra,non hanno molta simpatia per certi elementi dalla camicia verde..
Innanzitutto,le due sorprese di questo Election Day sono state due e di segno opposto:il boom della Lega Nord,con un abbondante 10%  e poltrone e stipendi garantiti,da Roma Ladrona,è ovvio..l'altro risultato inaspettato è stato invece il misero 3,5% della Sinistra Arcobaleno la quale,a pochissimi giorni dalle elezioni,era data come minimo all'8%..su Bertinotti&amici,per come la vedo io,mi sembra un po' troppo facile giustificare la disfatta dando la colpa alla propaganda "voto utile-voto inutile",che comunque avrà certamente giocato il suo ruolo:temo che il problema sia da ricercarsi altrove,visto e considerato che,solitamente,gli elettori dell'ala massimalista della sinistra sono dei fedelissimi e difficilmente tradiscono...la fusione tra Rifondazione,Comunisti Italiani,Verdi e Sinistra Democratica credo non sia piaciuta a molti,non fosse altro che una settimana prima di questo accordo si gridava allo scandalo per il Partito Democratico e il relativo scioglimento di Ds e Margherita (peraltro esperimento già tentato in sordina al Senato nelle elezioni 2006)...in alcune regioni "critiche",ad esempio la Campania,il malcontento è montato grazie anche a certi personaggi illustri della Cosa Rossa,ad esempio Pecoraro Scanio,inviso credo al 99% dei campani...Rita Borsellino,che umanamente e oggettivamente credo riscuota tutta la stima possibile,con certe sue prese di posizione,ad esempio contro la grazia a Bruno Contrada,temo abbia allontanato una buona fetta di elettori che su questi temi sono abbastanza sensibili,visto e considerato che molti rifondaroli e verdi sono da sempre stati favorevoli a misure quali indulto e amnistia..Il boom della Lega credo sia di più facile spiegazione,un po' perchè negli ultimi anni il Partito è andato in crescendo e quindi l'arrivo al 10% era quanto meno prevedibile,anche considerando il traino del progetto Pdl,un po' perchè in una retrocessione generale dell'Italia ma anche degli italiani,gli elettori temo preferiscano imbracciare i fucili o almeno minacciare di farlo,piuttosto che adeguare il Paese e,per esempio,riflettere sul fatto che se davvero si mandassero via dall'Italia tutti gli immigrati ed extracomunitari,gli imprenditori che vanno a battere le mani a Bossi potrebbero benissimo chiudere bottega causa mancanza di forza lavoro...
Sulla vittoria del Pdl,credo che nonostante i miliardi di errori commessi dal Berlusca in campagna elettorale,il risultato fosse molto ma molto prevedibile,non fosse altro che la Sinistra Arcobaleno,seppur con il suo 3,5% ha causato una certa dispersione di voti...altro elemento non da poco è stato il confluire di alcuni radicali nelle liste del Pd,cosa che sicuramente ha giovato al partito di Uolter,ma che sarebbe stata molto più incisiva se il progetto Rosa nel Pugno fosse stato vivo,vegeto e apparentato con il Pd..Silvio dalla sua ha avuto l'apporto non da poco di Fini,il quale ha smentito tutti quelli che (me compresa) credevano che la base del partito,la quale non ha molto a cuore Berlusca,emigrasse con i suoi voti nel partito della Santanchè,terza Caporetto di questa tornata elettorale..Silvio,per bocca di Dell'Utri,ci ha fatto sapere che riscriverà i libri di storia,perchè la resistenza civile è una balla della sinistra comunista..ci ha anche ricordato che i veri eroi della società sono tipi come Vittorio Mangano,mafioso e narcotrafficante,e non certo Falcone e Borsellino,ad esempio...ci ha poi suggerito,per risolvere il problema del lavoro,di sposare un uomo ricco come suo figlio..ci ha anche detto che Malpensa non si tocca,tanto il debito dello Stato è un pozzo senza fondo e guai a lasciarla in mano agli stranieri,fa niente se tra qualche mese saremo tutti in rovina per il nostro "senso dell'italianità"...ciò nonostante,ha vinto e,come commentava stamattina una mia prof,"ognuno ha quel che si merita"...
Il Pd,seppur sconfitto,credo che un po' di passi avanti ne abbia fatti,almeno dall'inizio della campagna elettorale quando lo si dava addirittura intorno al 20% non di più...molto ha influito,nell'opinione comune,l'ombra del Governo Prodi,causa,secondo molti "indecisi",dei mali degli ultimi 20 anni,come se per cinque anni di Berlusca II avessero comunque governato i terribili "comunisti"..il distacco dalla sinistra massimalista,l'apporto dei radicali ,buono ma non determinante come lo sarebbe stato con la formazione della Rosa,hanno fatto il resto..Sicuramente se Uolter si fosse mostrato un po' più coraggioso su certi temi,ad esempio diritti civili,laicità ecc,qualche "incerto" in più lo si sarebbe convinto...la riflessione seria da fare credo sia sul Nord e sulla Campania,zone che esprimono fastidi e problematiche differenti,ma tutte importanti:Berlusca ha trasmesso un'idea e un'immagine di stabilità politica,probabilmente falsa a causa delle prevedibili intemperanze della Lega,riuscendo ,però, a mettere in ombra il progetto veltroniano,che in quanto a idee su rifiuti e immigrazione non è da meno al Pdl e,magari,oltre al solito "via i negri e i culattoni",avrebbe anche qualche altra proposta più operativa...
Con la cronaca post-elettorale credo sia tutto..
Buon lavoro ;)
Vale

politica interna
14 aprile 2008
*L'Italia ha deciso*

Giornata calda oggi.Non tanto atmosfericamente quanto politicamente parlando!Di lasciarla correre così,senza un cenno,senza una traccia non mi sembrava corretto per un blog del genere,che tra le altre s'interessa anche di politica!
A domani le conclusioni di queste elezioni che a mio parere (e ciò si evince anche senza dati certi e ultimati) sono un forte segno d'insoddisfazione generale,per varie motivazioni che ora non starò qui a sottolineare (lascio che risultati definitivi mi aiutino nella mia teoria!).
Un dato è certo:
L'ITALIA HA DECISO.
O per lo meno l'81 % di essa...
A domani le ardue sentenze!



*Besos*, Fede

VIAGGI
8 aprile 2008
*La Primavera di Praga*
Cara comunità cannocchia!
Ebbene si...il vento di novità è tornato a soffiare nel nostro bel paese, dopo una virata praghese durata circa una settimana!
Si sà, semo ragazzi,e finalmente anche a noiè toccata la fantomatica gira di quinto quest'anno!!
E così,a 5 giorni dalle beneamate elezioni...non me ne sbatto niente(si vede che ho studiato alla Crusca) e parlo dei fatti nostri!!IN un piccolo diario di bordo!

Di antichi fasti la piazza vestita
grigia guardava la nuova sua vita,
come ogni giorno la notte arrivava,
frasi consuete sui muri di Praga

La nostra primavera non parla di rivoluzione, di resistenza, di ’68…

Parla semplicemente di una scolaresca al tramonto della sua carriera scolastica, che invia i suoi ultimi bagliori,e lo fa proprio con questa famigerata gita! (pardon: viaggio distruzione)

La 5° A in gita appariva inizialmente come qualcosa di banale,quasi scontato vista la nostra diligenza che ci ha fatto meritare 2 begli accompagnatori e 27 posti letto nell’ hotel Albion!Ammetto che all’inizio non ero neppure entusiasmata più di tanto all’idea di passare le ennesime 6 giornate con i medesimi volti che osservo da 5 anni!!

Non avevo ancora capito nulla!!!

Il divertimento c’è stato,eccome!Le avventure..anche!!Dai ragazzi,chi l’avrebbe mai detto che per ben 2 sere ci saremmo fatti ‘a stozze’ (in italiano aulico) in quella mitica BEER FACTORY, dove vince chi beve di più e ti spilli la birra da solo al tavolo!!Chi ci avrebbe mai immaginati alle 3 di notte a vagabondare per una città sconosciuta senza cartine (stradali,perché per il resto non mancavano) in cerca della fermata del bus, facendo catene umane per fermare le auto passanti(che non ci cagavano manco di striscio)!E poi quell’agguato della polizia sotto i nostri occhi…ihih..roba da real tv!!

E poi Spagnolo in veste di tamburellista che cantava,anzi, INTERPRETAVA la pizzica da noi sostenuto!E le sfide interminabili all’uomo canarino!!

Ma in generale,era l’aria che si respirava…ovviamente non quella di cipolla, ma l’aria di chi non si è mai conosciuto bene come ora!La sensazione di comunità, di sentirsi parte di un tutto…la voglia di sfiancarsi dal divertimento!Di infrangere le regole morali ed essere sé stessi senza vergognarsi!

L’ho amata questa gita!Ho amato il suo sapore, la sua aria fresca,la compagnia, la città, i tramonti e le notti folli, lo shopping sfrenato e i souvenir; le sigarette che ancora si ostinano a chiamare cinesi,ed erano prodotte a pochi passi dal nostro hotel!Anche gli ubriachi che cadevano nel fango,si,e gli zoppi che ci seguivano inspiegabilmente per chilometri!Ho amato quella vasca in cui immergersi, le corse pre-cena e i programmi serali campati all’ultimo momento!Ho amato le mie compagne di stanza, i discorsi ambigui che ne venivano fuori,girare in mutande con 4 gradi fuori!Ho amato la Vale che puntualmente ogni mattina si accoccolava a me,e l’Elisa che mentre eri ancora nel mondo dei sogni era già sveglia e scattante!Ho amato la tv ceca che mi son sorbita quel giorno che son rimasta in albergo, ho amato anche quel giorno,si!

E ora,con lo strano effetto addolcente che fanno i ricordi, ho amato anche le interminabili ore di pullman, la mia nausea puntuale ogni mattina, i miei incubi, il tempo schifoso e il caldo da sauna in treno!

La gita di quinto è un must…è una tappa obbligata nel percorso di ogni studente!E ora capisco il perché!

È qualcosa di irripetibile e magico, che ti rende più ricco e attaccato a quelle persone che..potranno essere anche delle teste di cazzo che hanno dato ormai all’acido…ma con le quali dopo senti un legame particolare!!!

Grazie a Praga, per avermi fatto crescere e capire,ma soprattutto……..SGUARIARE NU CASINU!!!!!

*Besos*, Fede

28 marzo 2008
Ecco perchè votare per i piccoli...
Come avrete già notato,il blog accoglie spesso punti di vista e opinioni differenti anche da parte degli stessi "creatori" di questo spazio..
Dato che lasciare un semplice commento riassuntivo della mia opinione non credo sarebbe stato abbastanza esplicativo,ho preferito creare un post a parte circa l'argomento "voto ai piccoli" e,strettamente connesso ad esso,"voto utile-inutile"..
Tra articolo del post precedente e relativi commenti concordo su una sola cosa:la faccenda dei rimborsi elettorali è quanto mai squallida,ma nel senso che sono squallidi i metodi con cui si assegnano soldi pubblici,ergo prelevati direttamente dalle nostre tasche,per finanziare un qualsivoglia partito..non è sbagliato il concetto,e su questo sono daccordo con l'intervento di Giovanni:cioè è giusto che un partito,anche piccolo,per andare avanti e sviluppare il proprio operato politico riceva un qualche sovvenzionamento..il problema è questo:perchè quei soldi devono venire dalle già vuote casse dello Stato?La spiegazione che mi son data è questa:un partito sostanzialmente si sovvenziona con i cosiddetti "tesseramenti",o almeno in teoria così dovrebbe essere,i quali prevedono una quota fissa ma a volte anche un'offerta volontaria..il problema è che i maggiori partiti tipo Pd e Pdl sono definiti,non a caso, i partiti dei "senza tessera",cioè urne piene ma casse vuote...attualmente,che io sappia,l'unico partito che prevede una forma di tesseramento è il Partito Radicale,suddiviso poi nei vari soggetti che lo costituiscono..Dunque,fatta eccezione per i radicali,è chiaro che i maggiori partiti devono trovare sovvenzioni da qualche altra parte,,tra l'altro sottolineo che Pannella&amici furono tra i promotori di un referendum dei primi anni '90 in cui si chiedeva l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti..la consultazione,peraltro,fu un successo per gli "abolizionisti" e solo con una legge successiva,il risultato referendario venne prontamente aggirato...conclusione:dove non arrivano gli elettori,fantomatici "iscritti",arriva lo Stato,cioè sempre l'elettore...;)..Per me è giusto che i cosiddetti "piccoli" ma,perchè no,anche i "grandi,vengano aiutati a sostenersi,anche perchè la politica vuol dire tanto,non solo seggi e poltrone,ma anche attività per i cittadini,battaglie,gestione della "cosa pubblica"...si dovrebbe però evitare di far gravare tutto sullo Stato ma soprattutto migliorare il meccanismo di controllo su liste fittizie o fasulle...
Io,personalmente,se le cose fossero andate in modo diverso,avrei sicuramente votato per un "piccolo" ma mi sembra incredibile e assurdo che si facciano discorsi sul "voto utile/inutile":perchè le idee di una persona,le sue preferenze devono essere ritenute un qualcosa di superfluo?La pretesa di bipolarismo a tutti i costi è pura fantascienza,anche perchè l'Italia,fortunatamente,è un Paese con influenze culturali diversissime e varie,quindi non vedo perchè una persona,esprimendo il suo voto,e quindi esercitando un suo diritto,debba necessariamente allinearsi calpestando quello in cui crede..Che le decine di partiti non abbiano sicuramente agevolato il Governo,specie nell'ultima legislatura,è chiaro..però è chiaro che ogni singolo elettore deve essere libero e privo di condizionamenti del tipo " il tuo voto diventerebbe inutile se.." ecc...anche perchè,alla fin fine,tra Sinistra Arcobaleno,Pd,Pdl e affini,comunque cambiano i nomi ma le correnti,le idee e le persone sembrano più o meno le stesse,con le loro peculiarità ecc,,
W il voto "inutile"...:P
Vale
POLITICA
26 marzo 2008
Ecco perchè non votare per i piccoli...
JUST A MOMENT,PLEASE!CI TENGO A PRECISARE CHE L'INTERVENTO SOTTOSTANTE ON è FARINA DEL MIO SACCO,BENSI' UNA MAIL INVIATAMI DA UN MIO AMICO.
E VAI DI QUOTATION:
 


Questa e-mail ti mette in guardia dai VERI effetti del tuo voto del 13 e del 14 Aprile. Non è un e-mail di destra, né di sinistra. Solo un avvertimento al cittadino elettore che ti prego di far circolare quanto più puoi per far capire qualcosa che nessuno ci ha detto...

La notizia è vera ed è riportata sul sito della Presidenza del Consiglio, come potrai controllare facendo copia e incolla del link:

http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=29279378

Inoltre DEVI sapere che con questa legge elettorale vengono conteggiati come validi anche voti bianchi e nulli. Quindi se non te la senti di delegare, meglio l'ASTENSIONE. Tanto il rimborso lo incassano lo stesso.

Si parla di frammentazione, troppi partiti... Ecco una spiegazione.

GRAZIE per l’attenzione,

un elettore come te

Rassegna stampa

RIMBORSI PER 425 MILIONI. E PER AVERLI BASTA L'1 PER CENTO

Da "LA REPUBBLICA" di mercoledì 12 marzo 2008


Il diritto ai finanziamenti elettorali scatta anche se non si supera lo sbarramento per entrare in Parlamento. 80 milioni la spesa delle 11 coalizioni Rimborsi per 425 milioni. E per averli basta l'1%
GOFFREDO DE MARCHIS ROMA - C`è la corsa a Palazzo Chigi e riguarda, verosimilmente, solo due candidati, Silvio Berlusconi e Walter Veltroni.
Poi arriva la competizione per stare in Parlamento e anche in quel caso bisogna prendere un mucchio di voti (correndo da soli quasi due milioni alla Camera, se si calcolala cifra sul totale degli aventi diritto). E infine c`è una gara meno evidente, sicuramente non dichiarata, per ottenere comunque il rimborso elettorale, senza avere nemmeno un rappresentate alla Camera o al Senato. La legge sui soldi ai partiti prevede infatti che per strappare risorse dalle elezioni del 13 aprile basta raggiungere l`1 per cento.
E una soglia molto lontana da quella necessaria a eleggere parlamentari per liste che vanno da sole con un loro candida- to premier. Il tetto è fissato al 4 per cento per Montecitorio e all`8 per Palazzo Madama. Per chi si presenta in coalizione il margine è invece il 2 per cento.
Ma per i rimborsi è sufficiente avere ancora meno voti: meno di 400 mila (poi dipende dall`affluenza alle urne). Questa regola ha convinto molti "piccoli" a buttarsi lo stesso nella mischia.
Con poche speranze di superare lo sbarramento parlamentare, ma qualche illusione in più sulla possibilità di fare cassa. E mantenere in piedi l`attività politica.
C`è infatti una torta di 425 milioni da spartirsi e anche le briciole assomigliano a un pasto completo. La torta sarebbe ancora più grande se con l`ultima finanziaria non fosse intervenuto il taglio strutturale ai rimborsi del 10 per cento.
Naturalmente, gli undici candidati premier e le centinaia di liste presenti sulle schede elettorali corrono per vincere, per far valere le proprie idee in Parlamento. In alternativa, però, si muovono nel mare magno dei voti che consentono almeno l`accesso al finanziamento. In quest`acqua nuotano il Partito comunista dei lavoratori di Marco Ferrando, Sinistra critica guidata di Flavia D`Angeli, Roberto Fiore di Forza Nuova, Bruno De Vita leader dell`Unione dei consumatori fondata da Bordon e Manzione e Alternativa comunista con Fabiana Stefanoni.
Sono liste che i sondaggi oggi collocano molto al di sotto della soglia dell` 1 per cento. Sopra navigano, tra lo sbarramento per eleggere deputati e senatori e quello dei soldi, la Destra di Daniela Santanchè e il Partito socialista di Enrico Boselli, per esempio. Il partito fondato da Francesco Storace è dato addirittura sopra al 4 per cento e lui giura di poter prendere 1`8 al Senato.
I socialisti invece stanno tra 1` 1 e il 2. Ma è anche pensando ai rimborsi che Marco Pannella ha tentato in extremis un patto con loro. Voleva firmare un accordo sui fondi, come il Partito radicale ha fatto siglando l`intesa con il Partito democratico.
Con il meccanismo della legge attuale il rimborso totale si calcola a un euro ogni avente diritto (nel 2006 erano 49 milioni 723 mila 416). Da moltiplicare per cinque anni e da assegnare sia alla Camera sia al Senato (dove il diritto di voto scatta a 25 anni abbassando la quota degli elettori). Anche con il taglio del 10 per cento si arriva alla cifra di 425 milioni da qui al 2013. E ai capitoli di spesa per la Camera e il Senato, vanno aggiunti gli altri due che interessano le Europee (si vota nel 2009) e le regionali. Il preventivo dei costi dichiarati dalle undici coalizioni per la campagna elettorale sfiora gli 80 milioni. Significa che il rimborso andrà molto oltre il 13 aprile e ai partiti rimarrà un enorme tesoro per fare politica nei prossimi cinque anni.





*Besos* , Fede

SOCIETA'
24 marzo 2008
Piccolo sfogo di una notte di mezza (inizio) primavera..
Questa sera niente polemiche sulle liste,nessun resoconto di manifestazioni da 100000 partecipanti,nessun commento su questa sonnacchiosa campagna elettorale..
Questa sera c'è posto solo per delle riflessioni su una discussione che avveniva qualche mesetto fa tra me e una mia amica..titolo postumo :"Alcune decisioni di un genitore possono sembrare peggio di un soffitto di cemento armato che ti crolla in testa dall'oggi al domani"...
é di stasera la notizia che la bimba di 5 anni,figlia di un boss della 'ndrangheta di Crotone ucciso l'altra sera in un agguato mortale,probabilmente non ce la farà..anche lei vittima di quel mitra senza pietà,anche lei vittima di un padre che aveva immolato lui stesso e la vita dei suoi cari alla mafia..tutti ovviamente si augurano che i sicari e i mandanti vengano catturati al più presto ma,a costo di dover polemizzare con una persona che non c'è più,nel bene e nel male,posso dire che la mia rabbia è quasi interamente rivolta a quel padre che secondo me non meriterebbe neanche di definirsi tale..anche lui vittima di un agguato di mafia,certamente;ci ha lasciato la pelle,ok;la bambina non l'ha uccisa lui di sua spontanea volontà...sicuri?...davvero un boss,uno che sceglie di scendere a patti e  diventare lui stesso un "signore della morte",davvero non ha idea di che futuro avranno i suoi affetti?La compagna e madre della bimba ha una prognosi di 30 giorni ed è viva quasi per miracolo,la piccola ha praticamente le ore contate...tutto questo perchè avevano accanto una persona che,a sua volta,di madri e ragazzi/bambini ne avrà fatti fuori a decine..ma c'è da scommettere che,in tutto questo,per il boss ucciso ci sarà anche tanto di funerale religioso,in Chiesa..giusto lo stesso trattamento che gli stessi monsignori hanno riservato in passato ai "veri assassini",ad esempio Piergiorgio Wleby..ecco,quando discutevo con la mia amica tempo fa mi lamentavo del fatto che se il mondo è "allo sbando","si sono persi i veri valori" è troppo facile prendersela con "i giovani",con chi non può ribattere semplicemente perchè non ha abbastanza prime pagine sui giornali per farsi sentire...Peppino Impastato,tanto per fare un nome,non credo avrebbe mai voluto avere come padre un devoto di Cosa Nostra o vivere in un paese abitato in buona parte da "adulti" omertosi...una mia amica che è in fin di vita per l'eroina non penso sia mai stata felice di due genitori totalmente assenti e menefreghisti...La Chiesa,prima istituzione a propinarci questa manfrina dei "giovani allo sbando",forse non sembra pensarla esattamente così:la famiglia prima di tutto,non importa se sia un clan di assassini e mafiosi,basta che sulla carta sia tale..il famoso "diritto alla vita",ormai concetto immancabile,sembra si sposi proprio bene con i funerali in pompa magna di chi della vita non sa nulla,semplicemente perchè ha causato in tutti i modi dolore e morte..il resto è fuffa,i giovani sono una mare di sbandati,il Papa e i suoi adepti forse non c'erano quando le piazze erano piene di ragazzi alle veglie per Piergiorgio Welby ma si sa,lui era un omicida,chi lo sosteneva un vile peccatore...
Se a qualcuno dei censori di cui sopra venisse mai in mente di guardare oltre il colonnato di San Pietro,ci faccia sapere...i giovani impegnati nella politica,quella vera,chi fa antimafia sociale,chi fa conoscere i nomi di Welby e di Luca Coscioni nelle loro realtà sono sempre lì,esistono..non è certo colpa loro se "l'essenziale è invisibile agli occhi" di tutti,o quasi...
Con tutta "La rabbia e l'orgoglio"
Vale

politica interna
21 marzo 2008
Almeno Berlusconi mandava gli euroconvertitori...

Salve!Piccolo sfogo personale...alle porte delle celeberrime elezioni d'aprile si sa,ognuno s'affretta e s'adopra a modo suo per accaparrarsi una manciata di voti.
Bene,oggi,udite udite, giunge per via postale un'autentica e controfirmata letterina dello zio Walter,che direttamente dalla sede del partito democratico, m'invoglia con piglio d'oratore ciceroniano a dar fiducia a quel bel facciotto d'angelo,e sostenere lui e tutta la sua bella compagnia cantante in quella pazza domenica d'aprile!M'invita insomma a RI-confermare il mio 'sentito' entusiasmo già manifestato in quella 'domenica d'autunno' (ogni riferimento alle primarie tenutesi il 14 ottobre scorso è puramente casuale).
Premesso che in quell'occasione mi recai alle urne per il semplice gusto di esercitare il mio diritto di voto,fino ad allora rimasto sopito causa mancanza di elezioni, premesso che allora,come adesso, il mio ardore per il partito democratico è su per giù pari allo 0 (assoluto,però), premesso che i candidati del pd sembrano usciti da 'i soliti ignoti' con Veltroni che gioca a fare il Fabrizio Frizzi della situazione(indovina chi è l'operaio,il blogger,il pompiere di Viggiù,la massaia di Vigevano,Tizio,Caio e Zi' Birilli ecc ecc..)....
Come se non bastasse,sapete che bella sorpresina mi ha allegato il caro Walter?!Un euroconvertitore Berlusca Style?Noooooo
Una bandierina bianco verde del PD?Noooooo
Una foto autografata di Veltroni in perizoma leopardato?Noooooo.....
Visto che tutta questa bella gente giustamente vive sotto i ponti e nei tombini delle fogne, mi vengono a chiedere un'offerta di 15,35,55 € o..perchè no?Libera...
Sinceramente mi sento quasi offesa da questo bel bollettino prestampato: come, sono loro che al massimo devono restituire denaro agli italiani..e vengono a chiedercene ancora???Si aspettano davvero che noi siamo lì belli col sorriso a fare loro la carità???
INACCETTABILE....DAVVERO INAUDITO!!Con tante associazioni umanitarie e di ricerca che ci sono al mondo,con tanti diseredati che giornalmente chiedono l'elemosina ai bordi delle strade, con i milioni di italiani che arrivano a fine mese per miracolo...costoro hanno anche il coraggio di sprecare carta e inchiostro, e fare la questua?!?
Mha...
*Besos* Dalla Vostra Fede,sempre più sconcertata...

sentimenti
20 marzo 2008
*Come un fiume in piena..*

Bene..mi ci son voluti 5 giorni per rielaborare i vari pensieri,però..ce l'ho fatta!!
Innanzitutto...a discapito di chi guarda con occhio scettico alla manifestazione, rispondo con una frase dei mitici litfiba 'si può vincere una guerra in due, o forse anche da solo'.
Noi,il 15 marzo, soli non eravamo!100000 persone in marcia sono una comunità in marcia verso la luce!è un esercito pacifico che con la sola presenza fisica,e mentale, cerca di sconfiggere una tetra macchina da guerra!Sono 100000 cuori che cercano di entusiasmarne altrettanti,e altrettanti ancora!Attraversando quel lungomare,era come se una lava incandescente incendiava tutto ciò che trovava sul suo cammino!!Era come se il nostro entusiasmo si infondesse anche nell'animo da chi dai propri balconi,o dalle panchine vedeva passare quest'interminabile corteo!
Una bellissima sensazione!
Smorzata però da un senso di angoscia,rabbia e amara presa di coscienza provocata da quel 'sottofondo' che in realtà era il senso vero della nostra marcia: non vuote parole,non grida,non applausi o cori...era l'interminabile elenco,o meglio,ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita per colpa della mafia!Davvero agghiacciante!
A fine marcia poi,un'altra forte scossa...quelle parole tutt'altro che vane,di uomini come Vendola(a cui in genere mi verrebbe da spaccare la faccia,ma in questo frangente devo riconoscere un che di ammirazione) e il mitico Don Ciotti,che ci hanno ricordato come ogni vita che si spegne è tutta una serie di immagini,abitudini,odori e parole che non risuonano più nelle proprie case,nelle orecchie degli affetti più cari!
Questo per me il 15 marzo...un fiume in piena,una lava incandescente,che spero investirà l'animo di tanta,tanta altra gente rinchiusa nella propria nicchia,che avrà la cscienza e la voglia di gridare insieme a chi c'era che LA MAFIA E' UNA MONTAGNA DI MERDA!

*Besos*, Fede
19 marzo 2008
Non al denaro,non all'amore nè al cielo

Dopo varie peripezie,tra cui un pc semi-impazzito e un fine-inizio settimana alquanto sonnacchioso ma denso di pensieri,eccomi qui a raccogliere un po' idee ed emozioni su quella che è stata la giornata di Sabato 15 Marzo in quel di Bari..
Piazzale di Punta Perotti,luogo di partenza del corteo,ha sicuramente mille difetti,tra cui quello di essere collocato in un punto abbastanza periferico della città,ma una cosa è certa:il colpo d'occhio su quei 100.000 "bollenti spiriti" pronti a manifestare contro tutte le mafie te lo garantisce. A parte l'emozione di ritrovarmi piccola formichina in mezzo a quell'oceano carico di rabbia e voglia di impegnarsi,un'altro momento che ha suscitato in me una grandissima gioia è stato quello in cui ho potuto riabbracciare un sacco di ragazzi che avevano vissuto insieme a me l'esperienza del Treno della Memoria e che,nuovamente pronti a dire "Io ci sono",si sono travolti a vicenda in mezzo a quella fiumana di gente che percorreva il lungomare della città...oltretutto noi "trenisti" eravamo ampiamente riconoscibili,visto che ,all'arrivo, la nostra Terra del Fuoco ha distribuito a ciascuno di noi una maglietta "rosso-gabibbo" (tra l'altro molto gettonata tra i ragazzi!!!)..un colore decisamente "acceso",ma che ha avuto il merito di far notare a ciascuno di noi che la nostra "comunità viaggiante" non si è persa lungo il tragitto del ritorno Cracovia-Bari ma,anzi,continua ad essere corpo,intelligenza,volontà di partecipare ed esserci...
Così,tra urla varie per farsi seguire da un centinaio di persone(senza l'ombra di un megafono),improbabili gesti stile "vigile urbano" per far andare avanti il nostro striscione,foto e il piacere immenso di riabbracciare i mitici clown catanesi,il nostro corteo giunge a Piazza della Libertà,tra gente affacciata dai balconi delle case che ci osserva con bonaria curiosità e noi,100.000 vite che ne ricordiamo forse altrettante,attraverso i loro nomi,attraverso un semplice legnetto in compensato,attraverso il grido unanime:"la mafia è una montagna di merda".
Sul palco allestito nella Piazza si avvicendano politici vari,parenti di vittime della mafia e,chi a giusto titolo e chi,forse,inopportunamente dato il ruolo e la situazione,ricorda a modo suo quei cadaveri,quelle "intelligenze" che se ne sono andate perchè credevano davvero nei valori della giustizia e della legalità:Vendola ci chiede scusa,in quanto uomo delle istituzioni,per non essere riuscito talvolta a fermare quei patti "con i signori della morte",Don Ciotti ci dice che è ora di finirla di parlare di "società civile",perchè bisogna dare spazio ad una "società responsabile"..tutti sono stanchi,molti affamati,ma nessuno,davanti a quelle parole così pesanti come massi di rabbia e dolore,ha il coraggio di mostrare indifferenza e pensare a scartare il proprio panino o ad aprire la propria bibita..
Il pomeriggio,poi,segue tra volantinaggi vari ed eventuali e workshop in giro per la città,con una corsa disperata al pullman lungo le vie del lungomare(e almeno fosse servita a qualcosa!!!)...Di ritorno,il pensiero corre spontaneo a due aspetti di questa giornata:le vittime,quell'elenco,credo abbia trafitto gli animi di tutti,e ci è toccato tristemente notare che quei nomi sono purtroppo aumentati rispetto allo scorso anno..in secondo luogo,ho pensato che se dovessi rispondere alla domanda "cosa ti ha insegnato questa giornata?",direi che da un lato ho capito quanto questa sia stata un'esperienza di crescita fondamentale,un qualcosa che ti fa sentire utile per gli altri e per te stesso come poche altre cose al mondo e che ti fa pensare che potersi dire "liberi" non è cosa da poco...d'altra parte,però,un 15 Marzo così ti lascia un vuoto incredibile,perchè davanti a Don Ciotti,davanti alla vedova Fortugno,davanti a quelle 99.999 persone in marcia per l'impegno contro la mafia,tornata a casa,alla tua vita di sempre,ti senti di aver trascorso i 3/4 della tua esistenza quotidiana in modo assolutamente superficiale e banale..
"Per quei nostri spiriti vigili da sempre..."
Vale


16 marzo 2008
16 Marzo '78

Mi pare oggi doveroso e sentito,a 30 anni esatti dal suo rapimento, dedicare un piccolo omaggio ad uno statista,ad un politico, a un concittadino, ad un professore, ad un presidente del consiglio,e prima di tutto a un grande uomo, che in anni bui del dopoguerra italiano, ha saputo ridare un bagliore di luce e saggezza a quella matassa oscura che è la politica, e per le sue idee ha affrontato la morte,
in quel 9 maggio '78.



Aldo Moro(23 settembre 1916 - 9 maggio 1978)

*Fede*




permalink | inviato da LaMeglioGioventù il 16/3/2008 alle 21:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
14 marzo 2008
L'importanza di chiamarsi...
Vari pensieri questa sera  su wind of change...ma una volta tanto eviterò di tediarvi con le mie cronache più o meno politiche...stasera c'è ben altro che merita spazio,ed è ciò che accadrà domani 15 Marzo a Bari:100.000 sogni,100.000 "intelligenze" (come le chiamerebbe la mia amica Laura) popoleranno il capoluogo della Puglia,per trasformarlo in una vera e propria "Arca di Pace"...domani si celebra la XIII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e,inevitabilmente,la mia testa corre immediatamente al 21 Marzo dello scorso anno,stessa occasione,località diversa:Polistena,Calabria. Per me era la prima volta e ,ripensando a quella giornata,istantaneamente mi ricordo di due cose:il silenzio quasi agghiacciante di quella marcia,scandito solamente da una voce che per tutto il tragitto legge e rilegge quel lungo,lunghissimo elenco di vittime e,soprattutto,quei nomi stessi:circa il silenzio,beh,il fatto in sè è abbastanza singolare perchè più o meno in tutti i cortei o in tutte le manifestazioni e marce (una su tutte la Perugia-Assisi) c'è sì un sentimento comune di rispetto e osservanza per cui raramente ci si ritrova nella caciara più totale,però non si è allo stesso livello,ed è anche giusto che sia così,del 21 Marzo;i nomi,invece,sono ciò che di più straziante possa esserci e sono anche l'aspetto che fa riflettere di più:Falcone e Borsellino,eroi per antonomasia della lotta contro la mafia,mescolati a nomi di gente comunissima,al 99% dell'umanità sconosciuta,eppure anch'essa,forse solo per un attimo,protagonista di una guerra silenziosa,fatta di persone normalissime e sconosciute,di gente che anche solo per una volta ha contribuito a non far calare l'omertà su qualcosa che stava accadendo:è l'ignoranza,in verità,la cosa che mi ha lasciata più colpita:ti impegni,ti informi,agisci per quello che ti è possibile nel tuo territorio e alla fine ti ritrovi ad ascoltare quei nomi e a riconoscerne a stento quattro o cinque:ti senti impotente,e ,a quel punto, ti chiedi se quell'elenco avrà mai una fine,se l'anno dopo non ti ritroverai ad ascoltare altre centinaia di nomi nuovi ma sempre e comunque ignoti..Ecco,forse il mio ripensare al 21 Marzo 2007 in realtà è solo paura:paura che quest'anno sentire nuovamente quei nomi sia ancora più terrificante di dodici mesi fa,paura di capire che altra gente e altre "intelligenze" si sono aggiunte a quella lista...
Kundera diceva che non poter dare un volto ad un nome è una delle più grandi beffe dell'esistenza umana...ecco,se domani qualche "autorità",anzichè dilungarsi in promesse e belle parole,pronunciasse il nome di uno dei tanti "militi civili ignoti",beh,penso che sarebbe un buon inizio per evitare di continuare ad essere vittime di quell' "esistenza umana" beffarda...
Temo che sia uno dei post peggio scritti di questo blog,se non altro per la forma italiana indecente,ma il mio è quasi un "flusso di coscienza" e temo che non ci sia altro modo se non questo per comunicarvi quello che penso stasera
A domani,per chi ci sarà,fisicamente o col pensiero..
Vale
POLITICA
12 marzo 2008
Delle liste e altri animali..
E dopo le "fatiche" dei 100 giorni alla maturità (eh sì,mangiare al ristorante e cazzeggiare l'intero pomeriggio in spiaggia comporta in effetti mooooolto dispendio di energie!!!)rieccomi di nuovo ad "animare" questo blog...
Questa volta niente commenti ad articoli presi da Repubblica o dal Corriere,ma una mia riflessione abbastanza schifata su queste maledette candidature e relative liste elettorali...
A mio modestissimo parere,lo squallore totale ha avuto inizio con Veltroni e la promessa non mantenuta di garantire al Partito Radicale nove eletti nelle liste del Pd:sarò anche di parte,ma penso che il 90% degli italiani,ad accordo siglato,avesse ascoltato e capito dai tg e dai vari giornali che i nove radicali erano "sicuri eletti" e non "eleggibili"..un po' di correttezza,e che cavolo!!!...Altro fatto secondo me assurdo:il caro Uolter ha piazzato come capolista alla Camera nel Lazio tale Marianna Madia,ventisettenne,ricercatrice,la quale come primo intervento di presentazione ha dichiarato:"Porterò in Parlamento la mia inesperienza politica"...beh,tra il cosiddetto "rinnovamento",altresì definito "largo ai giovani",e l'"anzianità" di uno come Pannella,scartato (ufficialmente) perchè con più di due legislature sulle spalle,che dire,tremila volte il radicale Marco...Terza osservazione:Veltroni potrà anche prendersela a male per la proverbiale imitazione di Crozza,ma un fatto è palese:dopo questa "sfornata" di candidati non può non essere definito l'uomo del "ma anche",visto che si è premurato di accontentare praticamente tutti:l'imprenditore Matteo Colaninno,l'operaio reduce dal rogo della Thyssen Boccuzzi,l'industriale veneto Calearo, che in tempi (non) sospetti inneggiava allo sciopero fiscale assieme a Bossi&friends...insomma,chi più ne ha più ne metta..un consiglio,caro Uolter:se in tutto questo marasma di nomi "sicuri" che sbarcheranno presto in Parlamento,ci fosse poi qualcuno con una proposta seria in fatto di economia,lavoro,sicurezza,beh,facci sapere,visto che è questo quello che alle persone interessa davvero...
Capitolo Due:il Pdl,a quanto sembra Partito delle Letterine....dal fronte droit,invece,sembrano aver pensato che forse la cultura e affini "non fa figo","è out",sì insomma,non accalappia voti..così gli unici annunci circa le candidature sono stati una decina di nomi di mademoiselles sconosciute ai più,ma a quanto pare tutte con almeno all'attivo una collaborazione col Cavaliere..di lavoro,che avete capito!!!...oltre a queste,alcune ex dello spettacolo e di casa Berlusconi (vedi Katia Noventa) più la conferma Mara Carfagna,una tale che è passata dal fare la spalla a Davide Mengacci per poi giungere direttamente in Parlamento...penso di non dover aggiungere altro...Quando poi sembrava che finalmente dovesse fare il suo exploit qualche nome "altisonante",si è fatto avanti con un bel saluto fascista l'imprenditore Ciarrapico,il quale per far capire quanto fossero innovative le sue idee ha esordito con un bell'elogio al Duce e alle sue malefatte,tanto da suscitare scalpore perfino nell'ormai compagno Fini...a tre quarti di Italia completamente scandalizzata per la candidatura del camerata Ciarrapico,il Cavaliere ha risposto: "ci serve,ha i giornali"..grazie Silvio,ora,se è possibile,siamo scandalizzati al cubo..
Capitolo Tre:la Sinistra Arcobaleno,cioè la Cosa Rossa,cioè non-si-è-ancora-capito-come-vi-dobbiamo-chiamare...Diliberto ha cavallerescamente ceduto il "posto" ad un operaio ,anche lui della Thyssen,giusto per non correre il rischio di criticare il Pd senza poi poter avere la coda di paglia..oggi il Corriere da spazio alla notizia che ADDIRITTURA ottava per la Camera, in Lombardia, ci sarebbe una trentunenne rom:considerando che l'ottavo posto in Lombardia  non è quello che si dice una sicura elezione,beh,tutta questa grande novità non si è ancora vista...
Capitolo Quattro:il C'entro sguatteri del Vaticano,ovverosia l'Udc-Rosa Bianca...giusto oggi Casini ha dichiarato che le liste non le fanno i magistrati,e quindi ben venga la candidatura di Totò Cuffaro,meglio conosciuto nel suo ambiente come Totò Vasa Vasa..al cattolico timorato di Dio Pierfererdinando bisognerebbe ricordare che forse le liste non le devono fare i giudici,ma una condanna a cinque anni per collusione con la mafia e relativi festeggiamenti potrebbero magari anche avere il buon gusto di non "fare" la politica...per non sembrare poi troppo attaccati alle patrie galere e per non scontentare l'amico Benedetto,il Pier ha anche candidato la principessa Alessandra Borghese,la quale ,dal salotto di casa sua, a quanto pare fa anche la vaticanista...grande escluso il famigerato Cosimo Mele,talmente attaccato ai valori della famiglia che un po' di mesi addietro pensò bene di organizzare un festino a base di sesso e coca...giusto per respirare,anzi,aspirare,le virtù del buon uomo di Chiesa...

Per le altre liste,sperando che quella di Giulianone Ferrara non subisca un aborto spontaneo,rimanete sintonizzati...

Vale

9 marzo 2008
Si può fare (in Sicilia..)

Fonte:Repubblica.it

Palermo, apre il negozio antipizzo

(8 marzo 2008)

Fabio, 29 anni già imprenditore di Addiopizzo, ha creato il primo Punto Pizzo Free. All'inaugurazione anche Rita Borsellino

Mentre il Papa ci viene a raccontare per l'ennesima volta che un uomo in coma e un embrione hanno pari dignità rispetto ad un qualsiasi altro essere umano,mentre si parla tanto di donne e "conquiste sociali" eppure c'è ancora chi,per realizzare il suo sogno di madre,è costretto a intraprendere pellegrinaggi indegni in giro per le cliniche private europee,mentre una donna che si ritrova costretta ad abortire viene molto "dignitosamente" chiamata "assassina"..mentre accade tutto questo..beh,in Sicilia qualcuno ha davvero realizzato,a suo modo,una conquista e ha davvero ridato valore e dignità agli uomini e alla loro terra...AddioPizzo:speriamo sia davvero così....

E intanto Sabato 15 Marzo tutti qui

Vale

SOCIETA'
5 marzo 2008
Il vicino e' il mio nemico, non lo posso sopportare
...in un modo o nell'altro io lo devo eliminare

Cantavano i Punkreas nel lontano 1997.
A 10..pardon..11 anni di distanza, questo breve motivetto appare ancora come la rappresentazione di un triste quadro di indifferenza,e insieme intolleranza delle diversità!
Siamo tutti bravi a dirci solidali con i 'negri', con gli 'handicappati', con i 'morti di fame'....ma basta che il nostro vicino di casa aiuti la nostra bambina a salire le scale, che subito viene etichettato come PEDOFILO,MANIACO,PERVERSO!
Basta che il nostro amico acquisti una macchina un pò più avanzata e tecnologica della nostra,che subito iniziamo a sospettare della sua buona fede, azzardando rapporti con la mafia,estorsioni,ricatti e chissà quale altra 'mafagna' che lo abbia portato ad avere qualche euro in più nella sua busta paga.
Differenze minime..impercettibili..banali...che tuttavia destano gli animi,e li portano a recintare con cortine di ferro un muro che ci divide dall' altro,come tante monadi distaccate tra loro, senza comunicazione,senza dialogo o contatto alcuno.
Siamo diffidenti persino verso i nostri famigliari,che ormai quasi disconosciamo!Ignoriamo il loro passato,il loro presente..ma siamo tutti abili nel giudicarlo e stravolgerlo a nostro piacimento!
Siamo sospettosi, e insieme desiderosi di apprendere ogni minimo cavillo della vita altrui, per percepire da quelle storie più o meno false chi abbiamo di fronte!
Conosciamo il passato, i trascorsi legali,le professioni. le parentele di tutto il vicinato..senza saperne i gusti musicali, i sogni,le aspettative...perchè di loro c'interessa solo sapere se dobbiamo temerli,evitarli o ignorarli, o se invece possiamo passare loro accanto senza imbracciare nelle tasche il coltellino a serramanico, o senza aver pronto il 113 sul cellulare!
I giornalisti,i media, gli orrori della cronaca nera ci intimoriscono e bombardano tanto di efferatezza, che ormai non ci fidiamo più neppure di noi stessi!!
L'umana compassione sembra ormai perduta, e ormai da Stato siamo regressi a Società civile (di hegeliana memoria), dominata dalla GUERRA DI TUTTI CONTRO TUTTI!!
Non bastano i conflitti mondiali che piegano in due la Terra..ci mettiamo anche noi a guerreggiare..per chi sa cosa,poi!
Un bimbo che si fa accompagnare a casa da un vecchietto...un extracommunitario che aiuta un'anziana signora ad attraversare la strada, il nostro vicino che torna a chiedere lo zucchero...
Quanto dobbiamo ancora aspettare per rivivere tutto questo???

La Vostra
*Fede*

4 marzo 2008
Sogni di mamme e papà non in vendita..

Fonte:Repubblica Bari

Uomini e donne italiani, romeni e slavi coinvolti in un commercio di bambini
I carabinieri hanno recuperato una bimba in vendita, ora ricoverata

Vendevano neonati alle coppie sterili

Una decina di fermati in Campania

Il succo è che queste brave persone avevano messo su un bel traffico dei neonati,approfittando di coppie impossibilitate ad avere figli...c'è da scommetterci che magari tra queste ultime,qualcuna è anche vittima della famosa e insensata legge 40,la quale,tra le altre,consente la fecondazione assistita solo a chi affetto da "sterilità o infertilità non altrimenti rimovibile"...il resto dell'umanità che non può comunque avere figli, o ha abbastanza soldi e possibilità per emigrare all'estero e usufruire della fecondazione assistita di tasca propria,oppure è condannato...è inutile scandalizzarsi se poi le mafie riescono a speculare fruttuosamente perfino sui neonati;anzichè fare come Miss Letizia Moratti,che ogni due per tre chiede più agenti di polizia per "prevenire il crimine",perchè non aggiornare finalmente le linee guida di questa legge-beffa?Chi glielo spiega ai benpensanti là fuori che la mafia non si alimenta solo pagando il pizzo?

Vale

3 marzo 2008
Pierino,Pierino..te l'avevo detto io..

Ultimamente,complice forse l'aria da campagna elettorale che,a quanto sembra,rincretinisce un po' tutti,trascorro ore intere a ridere,anche se spesso e volentieri con moltissima amarezza,leggendo qua e là articoli dalle varie testate nazionali...il capolavoro di oggi lo trovate a reti unificate sia su Repubblica.it sia sul Corriere online...oggetto dell'articolo è Don Pierino Gelmini,balzato agli onori della cronaca per plurime accuse di pedofilia,soprattutto nei confronti di ragazzini interni alla comunità "Incontro"  che gestisce...l'intervista ha dell'esilarante..Gelmini,ormai ex sacerdote a causa,appunto,delle sue vicissitudini legali,sostiene che il Vaticano "è un centro politico, qualche volta ambiguo e fuorviante. Altra cosa è la chiesa di Cristo.":bella scoperta..chissà,forse ormai Gelmini,oltre ad aver abbandonato le vesti da sacerdote ha anche tralasciato pezzi importanti della sua memoria..infatti,c'è da chiedersi,chi è che ha sempre sovvenzionato la sua comunità e la sua persona in quanto membro del clero?Alla fata turchina penso non ci creda più nessuno...e del resto,dopo anni sotto l'ala (economica) protettiva di Santa Romana Chiesa,forse è un po' troppo tardi per andare a sbandierare verità ormai note a tutti,soprattutto a chi,in particolare a Roma,si ritrova con sfratti esecutivi a causa degli immensi tentacoli dell'ora tanto odiato Vaticano..Afferma poi Gelmini,straordinariamente fiume in piena,"L'inferno non esiste nell'aldilà: esiste qui, su questa terra, dovrebbero capirlo quelli che stanno nei palazzoni, laggiù, in Vaticano, dove c'è il migliore paradiso possibile, quello dei ricchi e dei potenti."...verissimo,per carità,ma Gelmini stesso nel 1971 è stato condannato per truffa,emissione di assegni a vuoto e bancarotta fraudolenta...insomma,inizia un po' a suonarci autobiografica questa sequela di dichiarazioni,non trovate?
Ovviamente so già che in serata avrò moltissimo altro materiale per cui farmi un mucchio di risate..eh già..perchè di sicuro qualche pseudo-politicante si sdegnerà,griderà allo scandalo,tuonerà a più non posso..ma di certo non per Gelmini e la sua ipocrisia..quella sì che sarà da ammirare...come al solito ci si meraviglierà per qualcosa di noto e risaputo da anni...e se non credete,fatevi un giro qui
"Te l'avevo detto io..."
Vale.

1 marzo 2008
Sponsor dovuto..
Visto che la primavera che vogliamo far sbocciare ha bisogno anche di piccoli aiutini..beh..un po' di pubblicità ad una petizione che è molto interessante ed importante,soprattutto...
Si parla molto di Erasmus,di quanto sia un'esperienza fondamentale...politici,sociologi e chi più ne ha più ne metta non fanno che cianciare di soggiorni all'estero ecc...capita poi che arrivino,questa volta impreviste,le elezioni e,dunque,come possono fare tutti quei ragazzi che si trovano per motivi di studio,che cmq sono formalmente riconosciuti,per poter esercitare un loro fondamentale diritto quale il voto?
Questa petizione chiede che i ragazzi che si trovano all'estero per Erasmus possano votare nelle ambasciate o nei consolati del Paese ospitante..del resto non si capisce perchè,con una legge fatta apposta per gli Italiani all'estero,gli studenti siano l'unica categoria non contemplata..
ERGO...
FIRMATE FIRMATE FIRMATE a questo link :

http://www.petitiononline.com/130408/petition.html

Apro una piccola parentesi:la vicenda Erasmus è chiaramente un esempio palese e scontato di quelle che sono le difficoltà che un ragazzo incontra per poter votare..ma pensate voi anche a tutti gli studenti fuori sede,magari a 1000 km da casa ma pur sempre in Italia..raramente si può usufruire di sconti sui biglietti del treno,vuoi perchè neanche nelle agenzie viaggi ne sanno un granchè,vuoi perchè non sono talvolta neanche previsti..è mai possibile che un ragazzo che già affronta innumerevoli spese per studiare lontano da casa debba anche giocarsi 150 euro solo per poter tornare a casa e votare??Si parla tanto di diritti,e come diceva Bobbio probabilmente questa è l'età per eccellenza di essi,e poi alla fine chi fa dei sacrifici in più sempre e cmq per motivi di studio,deve trovarsi come al solito più in difficoltà di tanti altri...una proposta:visto che i biglietti ferroviari sono aumentati del 14% in una botta sola,perchè non usare parte di quei ricavi per agevolare i giovani votanti?

Vale
SOCIETA'
27 febbraio 2008
Coralli e molto (poco) altro ancora...
Fonte:Repubblica.it
"Velardi in maglione,lady Mastella lo sgrida"

"Camicia e pulloverino color corallo.Così si è presentato in consiglio regionale il neo assessore campano al turismo Claudio Velardi,già capo-staff e consigliere di Massimo D'Alema,nominato domenica scorsa.Un abbigliamento casual, sicuramente inusuale per una sede istituzionale come il Consiglio regionale della Campania,e che ha scatenato la reazione polemica dell'opposizione e il richiamo bonario,ma inflessibile del presidente dell'assemblea Sandra Lonardo:"In quest'aula c'è l'obbligo di usare giacca e cravatta:spero sia la prima e unica volta". Velardi ha poi replicato,scherzando:"Ma se sono stato io a portare D'Alema dal sarto..La prossima volta  metterò la giacca"

In otto righe di trafiletto (corredato da diverse foto,semmai qualcuno fosse così interessato al maglioncino color corallo dell'Assessore)non si sa davvero da dove iniziare a indignarsi...Innanzitutto mi auguro che il giornalista autore del pezzo sia stato obbligato e costretto sotto aspra tortura ad interessarsi di una cosa talmente banale e di scarso interesse come l'abbigliamento di Velardi;se poi ha deciso di scrivere il trafiletto di sua volontà,spero almeno che alcuni termini siano stati usati con voluta ironia,perchè,demagogie e "grillismi" a parte,in Campania c'è ben altro per cui occorrono reazioni polemiche e su cui c'è da essere inflessibili.Comunque si sa,il cronista deve raccontare i fatti nel modo più veritiero e oggettivo possibile:e qui,dunque,subentrano le polemiche dell'opposizione,inutili e sterili..chissà,forse sono convinti che la gente sommersa dalla spazzatura sia altrove,in un'altra regione:non si affrettino lorsignori,continuino pure ad appigliarsi ai pullover corallo,tanto Napoli e la monnezza non è certo affar loro.Su lady Mastella le battute sarebbero sin troppo facili,mi limito a dire che anche lei,forse,dovrebbe essere più inflessibile su certe altre cose,sicuramente meno importanti del golf di Velardi,come,per esempio,l'emergenza rifiuti,la camorra,Scampia...per carità,cose da nulla rispetto all'abbigliamento di un assessore...
La replica di Velardi è poi la ciliegina sulla torta:"Ma se sono stato io a portare D'Alema dal sarto..."..come direbbero a Roma(e non solo):'a Vela'..ma che cccce frega????...quanto meno,nel cattivo gusto generale,avrebbe potuto evitare di rispondere("Scherzando")
Tutto ciò non perchè la notizia sia chissà cosa,ma perchè è assurdo che mentre a Napoli  e dintorni la situazione è sempre grave e sempre la solita da circa dieci anni,chi dovrebbe occuparsi proprio di questo finisce sul giornale non per quello che fa o non fa,ma per il suo abbigliamento...una lettura interessante per chi ritiene queste banalità degne di notizia:"Al di là della neve" di Rosario Esposito La Rossa,ragazzo sopravvissuto e sopravvivente di Scampia...
"Nessuno ha mai commesso un errore più grande di colui che non ha fatto niente perchè poteva fare troppo poco" - Edmund Burke
Vale





sentimenti
26 febbraio 2008
In fondo a quel pozzo..

Ok,siamo giovani impegnati,arrabbiati,pronti a criticare le esalazioni di una società nella melma e tutto quanto...
Ma oggi mi sento di frenare i miei bollori, di non puntare il dito contro nessuno, di fermarmi un attimo, e riflettere su quel pozzo buio, da cui è stata nelle ultime ore appresa una drammatica notizia. Il caso(perchè..come dobbiamo chiamarlo?) ha voluto far rinvenire ,dopo estenuanti ricerche durate quasi 2 anni, i piccoli resti dei fratellini di Gravina, Francesco e Salvatore, sottratti a questa vita in un modo che, qualunque siano i risultati degli esami scientifici, non possiamo che definire ATROCE!
Ormai la morte ci attraversa,e spesso quasi non riusciamo a provarne timore,ribrezzo,impressione.Ma quando ad andare incontro ad essa è un bambino..anzi..2...la faccenda appare ben diversa!
Loro, i bambini, che dovrebbero portare il sole,la spensieratezza,l'irrazionalità e allo stesso tempo la saggezza negli adulti, sono giornalmente sottoposti a tragedie ben più grandi di noi,e vi sottostanno,innocenti e sprovveduti...non hanno ancora appreso la vera vita,che già se ne devno allontanare. Non hanno sperimentato,osservato,percepito,assaporato la vita vera,coi suoi alti e bassi,le sue inaspettate sorprese, i suoi fallimenti e le sue grandi vittorie.
Non importa,ora,chi sia stato,cosa sia accaduto di preciso, chi dovrà pagare per quest'efferato delitto(se di delitto s'è trattato).
Mi fermo alla realtà dei fatti...alla tragica morte di due giovani anime, e dentro di me avverto angoscia...e tanta costernazione.

*Fede*

SOCIETA'
24 febbraio 2008
Lettera a un bambino mai nato

C'è un bellissimo libro di Oriana Fallaci,titolo omonimo a quello del post,dove si parla di una donna che scopre di essere incinta e si ritrova così a dover prendere una decisione:portare avanti la gravidanza oppure abortire. Bene,a tutti quelli che sul dolore e sui sentimenti di tutte le donne che si trovano in questa situazione ci stanno facendo una grande,grandissima operazione di marketing a fini politici,consiglierei innanzitutto di leggere quel libro,e poi di riflettere su quanto sia vergognoso sgraffignarsi una fetta di potere con liste costruite proprio sulla base di questi temi e problematiche:il confronto non deve mancare,per carità,e di certo portare Paola Binetti ed Emma Bonino al lavoro nella stessa "fabbrica politica" non è affatto un male,comunque la si pensi:il mio disprezzo è diretto invece a tale Giuliano Ferrara,che approfittando indegnamente di un altro argomento di tutto rispetto quale la moratoria per la pena di morte,ha lanciato la SUA campagna elettorale fondandola sulla moratoria per l'aborto
Alla notizia,apparsa su tutte le testate d'Italia,di un'irruzione delle forze dell'ordine in un'ospedale dove una donna aveva appena subito un aborto terapeutico, l'intero Paese,chi più chi meno,si è indignato,perfino i vari teodem&co.Tutti tranne uno:ovviamente lui,Giuliano Ferrara:naturalmente ad aver torto non erano quelli che avevano chiamato la polizia per non si sa bene quale delitto commesso dalla donna in questione;certo che no, L'assassina,la colpevole,era lei:aveva "ammazzato una vita",che forse non sarebbe stata vita,visto che il feto era malformato e affetto da Sindrome di Klinefelter.
Fa niente se tutto ciò è previsto dalla legge e ognuno,nel limite di essa,è esattamente libero di fare ciò che ritiene più opportuno. Ma,è chiaro,il caro Ferrara non poteva,a ridosso della campagna elettorale,farsi sfuggire l'occasione di eleggersi a "censore" della situazione,arrivando addirittura a dichiarare che forse anche lui stesso potrebbe essere affetto dalla stessa sindrome:due piccioni con una fava:ha umiliato quella donna che ha,sicuramente con grande dolore,affrontato quella scelta e si è preso gioco di tutte quelle persone che sono affette sul serio,non per esigenze politiche,dalla sindrome.
Io magari sarò di parte,visto che le mie convinzioni sono che la 194 va solo e semplicemente applicata e potenziata,e penso che comunque ognuno sia libero di scegliere,sempre e comunque nel rispetto e nei limiti delle leggi attuali. Ciò che però penso debba far inorridire tutti,comunque la si pensi,sia questo sciacallaggio puro e semplice nei confronti non solo delle donne che si trovano davanti ad un vero e proprio bivio,ma anche nei confronti di quella "vita" di cui si va tanto parlando;se Ferrara ha delle proposte concrete per migliorare o modificare per il bene la legge allora prego,si faccia avanti e dica la sua civilmente.Se invece la sua è una proposta su come occupare una poltrona in Parlamento allora lo dica chiaramente,e la smetta di sfruttare i drammi altrui per i suoi fini e i suoi personalismi.

 "A chi non teme il dubbio,a chi si chiede i perchè senza stancarsi e a costo di morire e soffrire..." - Oriana Fallaci

Vale


SOCIETA'
24 febbraio 2008
Ma Che Cazzo Volete??
Cito Testualmente il sito web di 'Repubblica': 

ROMA - Non è soltanto un'espressione estremamente volgare, ma costituisce anche una vera e propria ingiuria. E pertanto chi dice 'Che c... vuoi' può essere legittimamente multarlo. A stabilirlo è la Cassazione che sottolinea come l'espressione,"oltre che triviale", è "sinonimo di disprezzo dell'uomo e della sua dignità".

I supremi giudici sono intervenuti sul caso di un 26enne di Potenza, Rocco B., reo di essersi rivolto a dei poliziotti dicendo loro 'che c... volete, chi c... siete'. Immediata la denuncia e la multa per ingiuria aggravata (nella sentenza 7656 della Quinta sezione penale non si specifica l'entità della multa) inflitta a Rocco B. dalla Corte d'appello di Potenza, nel novembre 2006.

Inutilmente il giovane (condannato anche per lesioni aggravate nei confronti di un poliziotto) si è rivolto alla Cassazione al fine di ottenere la cancellazione della multa inflitta per quell'espressione tanto diffusa "certamente di significato scurrile - ha argomentato la difesa - ma non idonea a ledere l'onore e il decoro della persona cui era stata rivolta".

Piazza Cavour ha respinto il ricorso e ha osservato che la multa non va cestinata poiché legittimamente "la Corte territoriale ha argomentato che la frase rivolta agli operanti, oltre che triviale, ha una oggettiva idoneità a ledere l'onore ed il decoro del destinatario, tanto più nel caso in esame, apparendo evidente il proposito di mortificare l'operato degli agenti, apostrofati, nell'adempimento del proprio dovere, con un epiteto che è sinonimo di
disprezzo dell'uomo e della sua dignità".

Dando un'occhiata al suddetto articolo mi è venuto spontaneo chiedere tra me e me se fosse uno scherzo di cattivo gusto,o se effettivamente la serietà e la rispettabilità del sistema giudiziario italiano passi attraverso quisquiglie del genere!
In un paese in cui i ricchi e famosi occultano milioni di euro al fisco, in cui i malati immaginari riscuotono fior di quattrini in assegni e pensioni d'invalidità e accompagnamento fasulli, in cui la mafia la fa da padrone,attestandosi come la prima azienda in Italia, ci si accanisce contro chi non ha studiato all'accademia della Crusca, e in un momento di spaesamento,rabbia,o semplice paura, ha avuto un esclamazione un pò troppo poco ortodossa???
E' questa la via che intende perseguire la Cassazione per rifocillare le casse statali???Multando chi si esprime in un linguaggio triviale, che giornalmente ci viene propinato a partire dai vertici dell'alta società (basti ricordare l'epiteto affibbiato da Berlusconi nei confronti di chi avrebbe votato l'ala opposta),per passare poi attraverso i canali della Dea Televisione, del cinema,della radio, delle forme più popolari di divulgazione?!
Multando chi sin da bambino è stato educato alla volgarità!Chi non si è mai visto arrivare una sberla, ma un bel sorrisetto compiaciuto, dopo aver proferito nei primi anni d'età termini un pò troppo coloriti!Chi a scuola si è ingurgitato un bel minestrone di grammatica e parolacce!Chi ama i filmetti alla Boldi/De Sica style,o le americanate condite ,una battuta si e una no, con tante di quelle volgarità da far fatica a ricordarsele tutte!
E allora perchè non perseguire chi è troppo grasso o troppo magro?Chi è omosessuale?Chi è troppo bello o troppo brutto?Chi ha troppi brufoli?
Perchè non reintrodurre l'antica tassa sul grano,o la fascistissima tassa sul celibato?(ora come ora si farebbero fior di quattrini!!!)

Richieste sarcastiche queste, che nel paese delle toppe potrebbero davvero essere prese sul serio!In questo bel paese in cui mettere una bella pezza per tappare il buco,è più semplice che eliminare alle radici il problema!

Riflettiamoci...                                                                                                                                   
La Vostra  *Fede*
                                                                                                         



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permalink | inviato da LaMeglioGioventù il 24/2/2008 alle 15:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
20 febbraio 2008
Non solo spaghetti e mandolino...

Fonte: Corriere.it


L'ALLARME DELL'ANTIMAFIA NEL PRIMO RAPPORTO ANNUALE

«La ’ndrangheta è come Al Qaeda»

«Grazie alla sua struttura tentacolare, "liquida", offre in tutto il mondo lo stesso prodotto come i fast food»

ROMA - La ’ndrangheta cresce e si espande «alla maniera di al Qaeda, con un’analoga struttura tentacolare priva di una direzione strategica ma caratterizzata da una sorta di intelligenza organica, di una vitalità che è quella delle neoplasie, e munita di una ragione sociale di enorme, temibile affidabilità». E’ quanto si legge nella prima relazione annuale sulla ’ndrangheta approvata all’unanimità dalla Commissione parlamentare Antimafia.

«MAFIA LIQUIDA» - La ’ndrangheta oggi è «la più robusta e radicata organizzazione, diffusa nell’intera Calabria e ramificata in tutte le regioni del Centro-Nord, in Europa e in altri Paesi stranieri cruciali per le rotte del narcotraffico». Il contagio delle ’ndrine «va da Rosarno all’Australia, da San Luca a Duisburg. Molecole criminali che schizzano, si diffondono e si riproducono nel mondo».
L'Antimafia riprende e mutua dal sociologo della post modernità Bauman il termine di «Mafia liquida» capace di riemergere in posti lontani e in attività finora non inserite nell'orizzonte delle mafie così come finora sono state conosciute. «Una mafia liquida che si infila dappertutto, riproducendo, in luoghi lontanissimi da quelli in cui è nata, il medesimo antico, elementare ed efficace modello organizzativo. Alla maniera delle grandi catene di fast-food, offre in tutto il mondo, l’identico, riconoscibile, affidabile marchio e lo stesso prodotto criminale».

NUCLEO FAMIGLIARE E DIFFUSIONE GLOBALE - «Il segreto per la 'ndrangheta è questo. Tutto nella tensione tra un qui remoto e rurale e arcaico e un altrove globalizzato, post moderno e tecnologico. Tutto nella dialettica fra la dimensione familiare del nucleo di base e la diffusione mondiale della rete operativa. La capacità di far coesistere con inattesa efficacia una dimensione tribale con un'attitudine moderna e globalizzata è stata fino ad oggi la ragione della corsa al rialzo delle azioni della 'ndrangheta nella borsa mondiale delle associazioni criminali».

PUNTO DEBOLE: LA FEBBRE DI CRESCITA - Ma è proprio la fortissima espansione a mettere in forse questa forza che sembra ora inarrestabile - sostiene l'Antimafia. «Le 'ndrine sono in continua competizione tra loro e, paradossalmente, la loro diffusione planetaria si accompagna ad una intensificata ossessione per il controllo (militare, politico, amministrativo, affaristico) dei territori di competenza». Una febbre di crescita che potrebbe «generare una crisi di sistema». Finora infatti la 'ndrangheta ha evitato la sovraesposizione, non ha mai realizzato azioni eclatanti pur avendo ucciso migliaia di persone. È stata realizzata una strategia opposta a quella dei corleonesi che hanno voluto la stagione delle stragi e - fatta eccezione per Ligato e Scopelliti - non ci sono stati omicidi eccellenti, in quest'ultimo biennio però la «febbre di crescita» ha portato ad azioni clamorose che non trovano riscontri nel passato: la strage di Duisburg e l'omicidio di Francesco Fortugno, vicepresidente del consiglio regionale della Calabria. «In entrambi i casi la 'ndrangheta accetta il rischio che queste azioni comportano. Per entrambi i casi, forse, l'accettazione di questo rischio potrebbe essere stato un calcolo sbagliato», sottolinea la relazione della Commissione.


Alcune voci autorevoli

ci hanno spesso detto che la mafia non esiste....davanti all'evidenza più assoluta ce l'hanno comunque proposta come un fenomeno limitato all'asse Sicilia-Calabria-Campania,sempre e comunque un "fatto tra pochi"...se ce lo dice uno che di mafia ne sa "abbastanza" dobbiamo fidarci...questo articolo tratto dal corriere.it è dedicato alle opinioni di cui sopra e a tutti coloro che per pigrizia o per ignavia non parteciperanno alla manifestazione nazionale antimafia il 15 Marzo a Bari...

E voi,cosa ne pensate?Siamo sicuri che il "fast-food" sia solo roba nostra?

A presto

Vale





18 febbraio 2008
Era ora...


PRISTINA - Il Parlamento kosovaro ha proclamato l'indipendenza unilaterale dalla Serbia. L'assemblea, riunita in seduta straordinaria, ha approvato per acclamazione la proposta letta in aula dal primo ministro Hashim Thaci: quella che era una provincia serba ha così scelto di staccarsi e diventare uno Stato "indipendente e sovrano" (il documento). Immediata la reazione di Belgrado: il presidente serbo Boris Tadic, appoggiato pienamente da Mosca, ha ribadito che il suo paese non riconoscerà mai l'indipendenza.

 

Fonte: www.osservatoriobalcani.org

“Dopo anni di stallo la Comunità Internazionale è tornata concretamente ad occuparsi della “questione kosovara”.
Sotto la guida dell’inviato speciale di Kofi Annan, Martti Ahtissari, il 21 e il 22 febbraio 2006 si sono tenuti a Vienna i primi colloqui tra le delegazioni di Belgrado e Pristina sul tema del decentramento. Un primo passo verso la definizione dello status del Kosovo ipotizzata per la fine del 2006.
La situazione nella provincia, a oltre sei anni e mezzo dalla fine dei bombardamenti, è però ancora estremamente difficile. In questi anni l’instabilità e l’incertezza politica, scoraggiando l’arrivo di capitali ed investitori stranieri, hanno trasformato la crisi economica del dopo guerra in un vero e proprio collasso, aggravato dalla crisi energetica.
In questi anni accanto al processo democratico in atto, con il passaggio dei poteri verso le nuove istituzioni kosovare, si continua ad assistere all’incapacità di porre fine alle violenze inter-etniche che tendono periodicamente ad emergere. Nell’immediato, dopo la guerra, la pulizia etnica compiuta dagli albanesi contro le altre minoranze ha portato all’esodo di migliaia di persone e alla segregazione etnica delle minoranze all’interno di enclavi, protette dai militari.
Tutti questi problemi hanno alimentato la sfiducia della popolazione nei confronti dell’UNMIK sfociata in manifestazioni pacifiche ma anche in episodi di violenza. La difficile realtà del Kosovo è sicuramente il frutto della guerra e della delicatezza del quadro geopolitico regionale, ma non solo. In questi anni gli amministratori internazionali hanno commesso dei gravi errori e si sono dimostrati spesso impreparati a gestire la situazione. A partire dall’ambiguità della risoluzione 1244, approvata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, non senza polemiche, il 10 giugno 1999. Il testo, fortemente contraddittorio, ribadendo la sovranità della Serbia sulla provincia e al tempo stesso sostenendo la necessità di promuovere l’autogoverno e l’autonomia dei kosovari ha lasciato la “questione kosovara” e il suo potere destabilizzante largamente intatto, aprendo la strada alle opposte rivendicazioni di Serbi e albanesi.
La risoluzione affidava all’amministrazione internazionale (UNMIK) e alla forza militare della NATO (K-For) la completa amministrazione della provincia. Un mandato estremamente ampio difficile da assolvere completamente. Ci vollero molti mesi prima che gli amministratori internazionali riuscissero a svolgere le loro funzioni primarie e che la K-FOR riuscisse ad avere un minimo controllo del territorio. In questa fase si creò nella provincia un vero e proprio vuoto di potere dove nelle rispettive aree, serbi e albanesi, con proprie autorità parallele preso il controllo dei centri di potere e di tutte le attività produttive, commerciali e sociali. Nelle aree controllate dagli albanesi scoppiò una vera e propria guerra civile tra gruppi militari albanesi. Approfittando di questa situazione i clan criminali hanno esteso il loro potere favorendo la proliferazione di attività illecite legate al contrabbando e al traffico di esseri umani, armi e droga. La mancanza di una forza di polizia Internazionale, guidata dall’Amministrazione Civile, inoltre, nella fase iniziale dell’intervento limitava l’attività stessa degli amministratori, costretti a dipendere dalla forza militare internazionale.
Il vuoto di potere non era soltanto politico ma anche giuridico. Al termine dei bombardamenti in Kosovo non vi erano tribunali, i giudici serbi erano scappati e quelli albanesi spesso si rifiutavano di processare propri connazionali. Questa situazione, aggravata dalla non accettazione del corpus iuris in vigore prima dell’intervento NATO da parte degli albanesi, generò un clima di assoluta impunità che favorì, violenze e vendette non solo contro le minoranze ma anche tra gli stessi gruppi albanesi. La difficoltà degli amministratori internazionali di procedere all’implementazione degli standard previsti per il Kosovo era in parte dovuta alla struttura stessa dell’UNMIK. Un’organizzazione complessa in cui si trovavano a cooperare differenti agenzie dell’ONU, differenti soggetti politici (UE, ONU,OSCE) ognuno con propri apparati burocratici, proprie catene di comando e soprattutto differenti linee di intervento.”

 

Reduce da un’esperienza quale quella del Treno della Memoria,dove il vero leit motiv sono i diritti umani continuamente calpestati,partiamo con un argomento che in questi giorni ha riempito intere pagine dei maggiori quotidiani. Sopra vi abbiamo riportato la notizia della sancita indipendenza della regione Kosovara rispetto alla Serbia e un’approfondimento necessario e doveroso per sintetizzare la situazione degli ultimi anni:non credo sia indispensabile aggiungere altri dettagli “tecnici”. Un paio di riflessioni: è mai possibile che le situazioni più vicine e più prossime a noi tendano a finire nel dimenticatoio ,per poi ricomparire sulle colonne dei giornali solo nei momenti in cui si deve “fare notizia”?Come mai nessuno ha mai parlato in questi anni del post-conflitto?Troppa miseria e povertà sono forse poco politically correct per essere degne di citazione?  

Del resto quanti di noi,in questi ultimi anni,hanno mai sentito qualcosa circa la situazione kosovara?

 

Buona riflessione

Vale

P.S.

Ovviamente sia qui che sul forum si attendono spunti e discussioni in merito :P

SOCIETA'
17 febbraio 2008
1,2,3...start...

Chi vi scrive e “apre le danze” di questo blog è la suddetta Valentina,per l’intera galassia Vale,per alcuni Valina,per intenderci la “radicale” del post precedente. Il fatto che sia io in persona a scrivervi,vi fa capire che realmente non siamo “passati alle maniere forti” tra noi,quattro individui che in comune hanno pochissime cose,ma ne possiedono una che li unisce per davvero:la passione e la voglia di impegnarsi per tentare di migliorare ciò che ritengono sia da cambiare e per smentire tutti i nostri “coevi” che vivono e sopravvivono grazie alla classica menata “tutto fa schifo”. A me la voglia di combattere contro l’immobilismo dei cosiddetti “giovani d’oggi” è “sbocciata” (termine che,come avrete notato,amiamo usare) dopo che per la seconda volta avevo vissuto l’esperienza della visita ai campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau:quest’anno, in particolare, ho avuto l’onore (e l’onere!) di “guidare” 40 ragazzi in questo viaggio,un treno che è partito da Bari con il saluto di Don Luigi Ciotti ed è giunto a Cracovia carico e denso d’interesse e sensibilità anche verso tematiche di attualità ,affrontate sempre durante il viaggio,come la tratta di esseri umani che vede come protagonista assoluto il nostro Mar Mediterraneo. Vedendo da un lato ragazzi incazzati,arrabbiati,pronti a darsi da fare ma magari privi di loro spazi in cui agire e muoversi,e dall’altra parte individui (perché solo così possono essere definiti)menefreghisti e insensibili anche di fronte ad una tragedia così abominevole come la shoah,con a disposizione,loro sì,delle possibilità e degli strumenti che si rifutavano di utilizzare..beh..ho capito che era arrivato il momento di dare una mano ai “volenterosi”e aiutarli in questa “lotta all’ignavia”…Il blog,sostanzialmente,si propone proprio questo.. perciò speriamo,nel giro di poco tempo,di creare una “cordata” di bollenti spiriti…

Tenetevi caldi,miei cari

Buon blog

Vale

P.S.

Visto e considerato il periodo “hot” in materia di politica interna,il blog sarà presumibilmente ricco di futuri post circa la campagna elettorale,onde per cui,giovani aspiranti onorevoli e senatori (ma anche consiglieri e assessori,perché no ;) ) fatevi sentire con le vostre idee anche via mail all’indirizzo wind-of-change@live.it... A presto anche col forum.

 

“Se il vento fischiava ora fischia più forte..” Modena City Ramblers  - Contessa


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permalink | inviato da LaMeglioGioventù il 17/2/2008 alle 15:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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